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Professioni e Aziende Sanitarie su Google My Business

Marketing sanitario: fatti troare con Google My Business

In questo articolo ti parlo di uno strumento irrinunciabile per farti trovare dai tuoi futuri pazienti su internet: Google My Business.

FATTI TROVARE DAI TUOI FUTURI PAZIENTI

Ti ricordi le Pagine Gialle, quel gigantesco volume che conteneva tutte le informazioni sulle aziende, divise per settore in ordine alfabetico?

Una volta – non troppi anni fa a dire il vero, ma abbastanza – chi aveva bisogno di un dentista, uno psicologo, un fisioterapista ecc. lo cercava lì.

Poi passava al TuttoCittà o simili, altro reperto di archeologia moderna che non poteva mancare in ogni cruscotto, perlomeno fino all’arrivo dei Navigatori Satellitari.

Gli uni e gli altri (pagine gialle, mappe e infine navigatori satellitari) sono stati surclassati dal web.

Oggi chi cerca qualcosa la cerca su internet, ma sarebbe meglio dire su Google – di gran lunga il più potente e diffuso motore di ricerca in circolazione, tanto che il verbo “googlare” è stato incluso nel dizionario.

Google, attraverso la sua estensione Maps e l’integrazione con gli smartphone, permette di svolgere entrambe le operazioni (ricerca del professionista e calcolo del percorso per raggiungerlo) con una rapidità e una precisione inimmaginabili fino a qualche decennio fa.

A patto che il professionista o l’azienda in questione sia presente su google!

FARSI TROVARE CON GOOGLE MY BUSINESS

Se googliamo “Google my Business”, la descrizione del primo risultato recita: Fai trovare la tua attività ai clienti che ti cercano.

E il succo è proprio questo.

Creando gratuitamente una scheda della propria attività su Google, il suo algoritmo la indicizzerà rendendola rintracciabile a chi cerca un’attività come la nostra nella zona di riferimento.

Con google My Business i professionisti in ambito sanitario possono farsi conoscere dai nuovi utenti

MY BUSINESS: CHI CERCA, TROVA MOLTO DI PIÙ

Ma quello che Google ci offre va ancora oltre: con My Business abbiamo l’opportunità – impraticabile con i vecchi volumi cartacei – di farci conoscere oltre che trovare.

La scheda della propria attività è infatti personalizzabile e può essere arricchita con contenuti d’interesse come articoli, foto o brevi video e collegata al proprio sito internet.

Potremo inoltre includere una tabella con gli orari di apertura, che mostrerà in tempo reale a chi ci cerca se la nostra attività (per esempio uno studio dentistico o un ambulatorio) è aperta o chiusa.

Infine, ovviamente, potremo aggiungere i nostri contatti e invitare gli utenti a chiamarci o scriverci.

Immagina cosa può fare uno strumento del genere per chi lavora in ambito sanitario, e più in generale offre servizi per la salute!

QUELLO CHE DICONO I PAZIENTI

Google My Business dà agli utenti la possibilità di lasciare delle recensioni.

C’è un’infinità di studi che dimostra come i potenziali nuovi utenti di un servizio attribuiscano una grande importanza al parere di altri utenti, e che ciò che questi dicono possa influenzare drasticamente la loro scelta.

Per chi opera nel settore sanitario si tratta di una grande opportunità.

Le professioni sanitarie infatti, che prevedono un contatto diretto con gli utenti, sono idonee a generare moltissime interazioni di questo tipo, come commenti e recensioni.

Ciò è certamente un bene se offriamo buoni servizi e se abbiamo procedure di assistenza al paziente e accoglienza adeguate.

Viceversa, potremmo ricevere recensioni negative, che scoraggeranno – se mal gestite o non gestite affatto – future interazioni da parte di altri utenti.

SE LA TUA ATTIVITÀ NON SI TROVA

Ovviamente ci vuole un po’ di tempo perché la nostra attività compaia tra i risultati di ricerca in Google Maps.

Questo dipende dal fatto che Google svolge le opportune verifiche sui dati forniti e avvia una procedura di autenticazione semplice ma piuttosto accurata.

Google inoltre assegna un punteggio di pertinenza e di qualità a ciascuna attività, basandosi sulle recensioni, sul contenuto delle schede e su altri fattori come la vicinanza: a seconda del punteggio, come avviene per la pagina dei risultati di ricerca (SERP), un’attività sarà mostrata all’utente tra i risultati prima o dopo le altre.

Ora che conosci le potenzialità di questo strumento, se ancora non lo adoperi, ti consiglio di rimediare al più presto!

Se hai domande, o vuoi semplicemente dirmi cosa ne pensi, lascia un commento!

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